Wilmer Ronzani Wilmer Ronzani Wilmer Ronzani






Biella, 5 marzo 2018

Riflessioni sul voto


Le elezioni le hanno vinte il M5S e un centrodestra a tradizione leghista. Metà Italia e di centrodestra, l'altra metà è 5 Stelle.

Pd ha subito una sconfitta storica. In pochi anni è stato distrutto un patrimonio. Le responsabilità non sono solo di Renzi, ma anche di coloro che hanno continuato a difenderne le politiche, nonostante il giudizio negativo degli elettori e tali posizioni appresentassero una cesura rispetto alle posizioni originarie del Pd. Liberi Uguali ha fallito l'obbiettivo di tenere nel perimetro della sinistra i voti in uscita dal Pd. E più ancora è fallito il tentativo della Bonino di Insieme di mantenerli nell'ambito della coalizione Pd .
A questo proposito io credo che l'errore principale sia stato non già quello di essersene andati dal Pdr, ma di averlo fatto troppo tardi e, proprio per questo di essere apparsi poco credibili agli occhi di quegli elettori che pure volevamo conquistare. Era stato previsto il crollo del Pd ma la risposta e' stata tardiva e insufficiente nel senso che ha intercettato solo una piccola parte del voto dei delusi del Pd.
Pd più Liberi e Uguali non fanno neppure i voti ottenuti da Bersani.

I segnali di un crollo , anche se non in queste proporzioni, c'erano tutti, dopo le sconfitte subite dalla Sinistra in Europa, ma anziché cercare di capirne le ragioni si è preferito girare la testa dall'altra parte.
Dopo la sconfitta del referendum si è fetto che il 40 % dei Si sarebbero statj voti potenziali per il Pd.
Dopo le due sconfitte subite alle amministrative si è spiegato che si trattava di un voto amministrativo ma che il voto per le politiche sarebbe stato diverso.
A coloro che hanno criticato il Jobs Act è stato risposto che rapprentavano il vecchio e difendevano diritti ormai obsoleti, dando così un potente contributo alla precarietà, umiliando una parte del nostro elettorato tradizionale e spingendolo verso il M5S e la Lega.Dopo un voto come quello di domenica tutto diventa piu difficile ed è sufficiente dare uno sguardo ai risultati dei vari collegi per rendersi conto della portata di quanto è successo.

La sinistra va "rifondata" e riorganizzata attorno a nuove idee e a nuove leadership se vuole tornare a svolgere un ruolo significativo all'interno della società italiana. Idee, leadership e proposte capaci di rinetterla in sintonia con un pezzo del Paese reale che oggi non rappresenta più.Non sarà un sfida facile ma non esistono alternative.


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