Wilmer Ronzani Wilmer Ronzani Wilmer Ronzani






foto news
Biella, 12 marzo 2018

Quale governo?



Questa storia secondo tocca il centrodestra e al M5S governare lascia un po il tempo che trova. Intanto perché nessuno dei due vincitori in Parlamento ha i numeri per dar vita ad un governo, così come non hanno i voti per dar vita ad un governo altri partiti, per esempio il Pd e Forza Italia.
In sostanza gli elettori hanno voluto premiare Salvini e Di Maio ma non fino al punto di dargli i numeri per governare.
Ne credo che abbia una qualche praticabilità l'ipotesi di una alleanza dei vincitori. Non esiste per tante ragioni e, per quanto mi riguarda, non credo sia neppure auspicabile. Non esiste perché i programmi e i due elettorati non sono sovrapponibili. Non è auspicabile perché la destra di Salvini e una destra con pericolose venature razziste e troppo indulgente, se non connivente, nei confronti dei neofascisti.
Scartata questa ipotesi, quelle che restano in campo non sono molte. Sulla carta i numeri per dar vita ad un governo o per consentire ad un esecutivo di nascere li hanno il M5S e Pd, anche se il Pd, tutto il pd meno Emiliano, la esclude. Non è una decisione facile. Orfini, Presidente del Partito, ha dichiarato che un accordo con Di Maio certificherebbe la fine del Pd dopo le polemiche e le contrapposizioni di questi anni. È una paura fondata.
Vale però anche il ragionamento opposto e cioè che il rischio sarebbe lo stesso, se non potendo formare un governo, si tornasse alle elezioni, trasformandole in un referendum Salvini-Di Maio.
Allo stato, e in attesa che si eleggano i Presidenti di Camera e Senato e possano prendere avvio le consultazioni di Mattarella, l'ipotesi più credibile è quella di un governo istituzionale, del Presidente o di scopo chiamatelo come volete con un programma e obbiettivi limitati. L'unica alternativa sarebbero nuove elezioni che però solo la Lega e Di Maio non temono.

Login