Wilmer Ronzani Wilmer Ronzani Wilmer Ronzani






Biella, 15 maggio 2018

Proposte irricevibili


In queste ore e circolata la bozza del contratto tra Lega e i 5 Stelle che i diretti interessati non hanno smentito. Si sono limitati a dire che quel testo é superato il che significa che quelle cose sono state scritte.
Il documento contiene la richiesta a Draghi di cancellare 250 mld di debito dell'Italia. Ricordo che la bce continua a comperare con il " quantitative easing" quote di debito pubblico, evitando che quest'ultimo possa essere sottoposto a manovre speculative.
In questi anni Draghi é stato piu volte attaccato dai falchi della bce per questa decisione che ha impedito il default dei nostri conti. E cosa fanno Lega e 5 Stelle nel momento nel quale stanno discutendo il programma del futuro governo? Scrivono nella bozza del cosidetto 'contratto' che il nuovo governo chiedera' a Draghi di " abbuonarci" 250 miliardi di debito che é cosa molto diversa dal richiedere una riforma delle politiche europee.
A parte il fatto che la bce non può farlo, ma se questo invece fosse possibile perché per l'italia si e per gli altri No?
Di piu: se questa richiesta entrasse a far parte del programma del nuovo governo, perché mai la bce dovrebbe continuare a comperare titoli del debito pubblico italiano?
L'altra enormità é rappresentato dalla proposte di dar vita ad un Comitato di Ri-conciliazione che dovrebbe, affiancare il Consiglio dei Ministri per dirimere le controversie che potranno sorgere nel prosieguo della azione di governo tra Lega e 5 Stelle. Una proposta strampalata che rischia di originare pericolosi conflitti istituzionali.
Questa idea fa il paio con il ruolo che viene attribuito al Presidente del Consiglio che non è un mero esecutore del programma concordato da Lega e 5 Stelle, ma il responsabile della politica e della attività dell'intero governo.
Per questo non può essere la persona a cui ad un certo punto ci si rivolge per dirgli: questo è il programma e questa è la lista dei Ministri che dovrai sottoporre al vaglio del Presidente della Repubblica, a cui spetta il potere di nomina. ( art.92 della Costituzione).
Attenti però perché l'obbiettivo di Salvini e molto chiaro: scaricare sugli altri ( L'Europa, Mattarella, ecc.) le responsabilità per non essere riuscito a formare un governo che attuasse il programma con il quale ci era presentati agli elettori.

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