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Biella, 9 ottobre 2018

Sul Ministro Toninelli



Ieri il Ministro Toninelli, noto per aver collezionato una serie di gaffe in poco tempo, era a Genova. I giornali danno conto di come abbia cercato accuratamente di incontrare coloro protestavano per il ritardo con il quale interviene e per contestare il decreto varato dal governo. Si richiedono maggiori copertura e misure con cui far fronte alla condizione di paralisi di una parte della città.
Lo chiedono gli sfollati, lo chiedono gli autotrasportatori, lo chiedono gli operatori del porto, lo chiedono le imprese e quei cittadini per i quali spostarsi in città è diventata una impresa titanica.
La situazione sarebbe difficile per chiunque, ma il governo ci ha messo del suo per complicarla ancora di più.
Ha impiegato 50 giorni per nominare il Commissario perché Lega e 5 Stelle non riuscivano a mettersi d'accordo, quando invece il buon senso e l'esistenza di una soluzione naturale, praticata con successo in situazioni analoghe, avrebbe reso possibile una decisione immediata.
Le risorse destinate al provvedimento su Genova non sono ritenute sufficienti dal Sindaco e dal Presidente della Regione.
Da qui un malcontento che si va via trasformando in protesta aperta.
Toninelli anziché incontrate i rappresentanti degli sfollati o dei lavoratori di aziende in crisi ha fatto di tutto per evitarli. Ha dichiarato di aver scritto il decreto col cuore e, il Presidente della Regione si é augurato che sia stato scritto anche con la testa.
Il Ministro delle Infrastrutture appartiene molto probabilmente a quella schiera di uomini politici che finora avevano solo ritenuti applausi e che non riescono ad abituarsi ai fischi.
Il giorno drammatico dei funerali delle vittime, insieme a Di Maio e a Salvini, aveva fatto il suo ingresso nel luogo della cerimonia ed era stato accolto dagli applausi dei genovesi che invece avevano fischiato Martina,segretario pd.
Quegli applausi rappresentavano una apertura di credito verso gli esponenti del nuovo governo; una apertura di credito ( e non una cambiale in bianco) in attesa che agli impegni assunti in quelle ore seguissero i fatti.
Questi ultimi non sono quelli che erano stati promessi e che i Genovesi si attendevano, per questo monta la protesta.
È il Ministro cosa fa'? Li evita. E' davvero tutto meno che un cuor di leone.

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