Wilmer Ronzani Wilmer Ronzani Wilmer Ronzani






Biella, 12 marzo 2019

Sinistra, non solo Tav


Ho già scritto come sulla vicenda Tav il governo stia facendo una pessima figura e come, in questa fase, la lettera del premier alla Telt consentirà alla Lega di dire che la Tav si fa e al M5S che i bandi non sono partiti come hanno fatto sia Salvini che Di Maio.
Il M5S sostiene che la Tav non si farà, ma anche l'ultimo degli atti che è stato compiuto e ciò l'avvio della procedura con la richiesta delle manifestazioni di interesse dice il contrario.
Nonostante questo i due partiti di governo continueranno a recitare le due parti in commedia, almeno fino alla data delle elezioni europee.
La rottura, benché le posizioni siano inconciliabili, è stata finora rinviata perché nessuno dei due ha interesse ad aprire una crisi di governo: i 5 Stelle continuano a perdere voti, mentre Salvini, oltre a crescere nei sondaggi, sta ottenendo tutto quello che vuole, persino sulla Tav perché l'avvio della procedura non contraddice la decisione di realizzare il progetto. Il leader leghista ritiene di non avere alcun interesse a contraddire Di Maio quando sostiene che la lettera alla Telt dell' azzeccacarbugli Contenprelude al blocco dell'opera. Soprattutto non ha alcun interesse ad aprire una crisi di governo, almeno fino alle elezioni europee, perché il M5S ha fatto ciò che vuole la Lega sulla Tap, sull'Ilva, sulla Diciotti, sulla legittimità difesa, sulla Pedemontana, sul Terzo Valico. Poi dopo le europee si vedrà, ma molto dipenderà dal risultato elettorale.
In questo modo il leader leghista assicura al Paese un governo che formalmente è a guida 5 Stelle, ma che di fatto è a egemonia leghista.
Sia chiaro: io credo che sia stato e sia giustissimo continuare a denunciare le contraddizioni e " le buffonate" di un governo che dice tutto e il suo contrario e si presenta con il volto del dottor Jekyll e mister Hyde sulla Tav, ma temo che non sia questo l'argomento in grado di indebolirli.
La sinistra deve invece concentrarsi di più, molto di più, sulla questione economica-sociale perché i prossimi mesi si preannunciano difficili per l'occupazione, le imprese e la crescita di fronte all'avanzare della recessione.
Tutte questioni che Lega e 5 Stelle hanno interesse a far passare in secondo piano. Non sarà così invece sulla Tav dove i 2 partiti chiederanno agli elettori più voti per avere la forza, la Lega , di realizzarla; il M5S di bloccarla riproponendoci il "teatrino stucchevole " di questi ultimi giorni.

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