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Biella, 12 aprile 2019

Cambio della guardia nella CGIL biellese


Lorenzo Boffa è il nuovo segretario della Camera del Lavoro di Biella. È stato eletto da una maggioranza amplissima. Rappresenta una nuova classe dirigente che avrà la non facile responsabilità di guidare il più forte Sindacato biellese nei prossimi anni; una nuova generazione di dirigenti, diversa per formazione da quella che ha diretto il Sindacato Biellese in questi anni. Partiti e Ammistrazioni Locali verranno giudicati in base alle politiche che realizzeranno.
La CGIL è di gran lunga la più forte Organizzazione presente sul nostro territorio a conferma di un radicamento che la crisi e le difficoltà che investono lo stesso Sindacato non hanno indebolito.
Lorenzo Boffa riceve il testimone da Marvi Massazza che ha diretto autorevolmente la Camera del Lavoro in questi anni dopo una esperienza compiuta ai vertici del Sindacato tessile nazionale.
Non sono stati anni facili per il nostro territorio e per un Sindacato chiamato a gestire decine di vertenze difficili. Anche per questo alcune critiche che gli vengono rivolte sono ingenerose perché un conto è occuparsi dei problemi del lavoro in una fase di sviluppo economico sociale; completamente diverso è farlo in presenza di una congiuntura negativa e di una crisi strutturale che hanno avuto effetti pesanti sulla tenuta del tessile, sulle altre imprese presenti nel nostro territorio e sui livelli di occupazione, ridisegnando il sistema produttivo locale.
Una crisi economica e sociale che ha coinciso con una offensiva sui diritti che ha contribuito ad indebolire le tutele di chi lavora. Il fatto che una tale offensiva sia stata condotta da un governo a guida Pd e in una situazione in cui si è puntato deliberatamente a isolare la CGIL e a delegittimare i corpi Intermedi, contribuisce a dare la misura delle difficoltà che il Sindacato è stato chiamato ad affrontare.
E' stato un errore che i governi di centrosinistra hanno pagato carissimo in termini elettorali, determinando un rottura nel rapporto con una parte significativa del mondo del lavoro che dovrebbe rappresentare la spina d'orsale di un forza della sinistra riformista.
Se alcuni temi, come quelli della sanità, dei servizi all'infanzia, dello sviluppo del territorio sono stati imposti al centro dell'agenda politica questo è avvenuto principalmente per merito del Sindacato in generale e della CGIL in particolare.
Marvi Massazza consegna a Lorenzo Boffa una CGIL che in questi anni ha svolto un ruolo importante nel difendere le ragioni dei lavoratori, di chi un lavoro ancora non ce l'ha e del nostro territorio. Sarebbe sciocco negare l'esistenza di difficoltà e di problemi, a partire dalla necessità di dare rappresentanza ad un mondo del lavoro sempre più parcellizzato. La CGIL per prima ne è consapevole, ne ha discusso senza diplomazia al suo ultimo congresso e sa che le sfide che ha di fronte sono in molti casi inedite, ma come dimostrano l'esperienza compiuta in questi anni e la elezione di Lorenzo Boffa, ha le idee, il radicamento e una classe dirigente per poterle affrontare.

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