Wilmer Ronzani Wilmer Ronzani Wilmer Ronzani






Biella, 19 maggio 2019

Battere la destra



Oggi alcuni giornali hanno minimizzato la riuscita della manifestazione di Salvini a Milano a cui hanno partecipato i leaders dei partiti sovranisti europei, quelli con cui il "capitano" si è alleato in queste elezioni europee. Penso che non sia questo il modo migliore in cui polemizzare con la Lega in questi ultimi giorni di campagna e che gli argomenti da usare debbano essere altri.Il primo è che gli alleati della Lega rappresentano una destra illiberale, attraversata da pulsioni autoritarie e razziste.Il fatto che al leader leghista siano giunti gli apprezzamenti di Marine Le Pen e di tutti gli altri leader nazionali per aver saputo bloccare l'immigrazione, senza che nessuno di loro sfiorasse neppure lontanamente il tema della redistribuzione dei migranti, dovrebbe far riflettere.
Per loro l'Europa è utile solo quando si tratta di accedere ai finanziamenti, ma ciascuno pensa per sé e tutti rifiutano il vincolo di realizzare politiche condivise, il che significa negare le ragioni stesse del progetto europeista. Cosa questo significhi e quali scenari si aprirebbero in caso di successo di queste politiche è presto detto: l'Italia finirebbe in uno splendido isolamento. Il 26 maggio i sovranisti non vinceranno le elezioni europee per cui se in Italia la Lega di Salvini dovesse risultare il primo partito, in Europa l'Italia conterebbe come il 2 di picche.
Questo per quanto riguarda il nostro ruolo in Europa.
In Italia invece un successo della Lega avrebbe come conseguenza la formazione di un governo di centrodestra a guida leghista, con Salvini premier.
Un governo che non avrebbe precedenti nella storia della nostra Repubblica e che per la prima volta azzererebbe la discriminante tra fascismo e antifascismo. Un governo che alimenterebbe lo scontro con la Commissione Europea e che esporrebbe il Paese ad una crisi finanziaria senza precedenti. Del resto Salvini lo ha dichiarato che non accetterebbe il vincolo del 3% nel rapporto debito/Pil. Un minuto dopo partirà la speculazione. I mercati e cioè coloro che finanziano il nostro debito continueranno a farlo solo in cambio di interessi più alti, che alimenteranno il debito pubblico e il circolo vizioso: debito, interessi, maggiore debito.
Un governo che, dara' seguito ad una politica dell'immigrazione e della sicurezza che alimenta la xenofobia e un clima di odio come ha denunciato in queste ore l'Alto Commissariato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite.
Questa prospettiva può e deve essere contrastata rafforzando la sinistra e la lista unitaria del PD e cioè facendo ripartire un processo unitario per la costituzione di una alternativa al governo della destra.


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