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RISPOSTA A PICHETTO SULLA DIGA: NON SEI CREDIBILE


RONZANI: PICHETTO DICHIARA LA PROPRIA CONTRARIETA' ALLA DIGA DOPO AVER APPROVATO IL PIANO DI TUTELA COME ASSESSORE. NON E' CREDIBILE. I FATTI DIMOSTRANO CHE SE FOSSE DIPESO DA LUI, DALLA GIUNTA E DALLA MAGGIORANZA LA PROPOSTA DI REALIZZARE LA DIGA SUL SESSERA O QUELLA SUL MASTALLONE SAREBBE STATA APPROVATA. NON CREDO CHE I VALSESSERINI SI FARANNO INGANNARE. Mi fa piacere apprendere che l'Assessore Pichetto, nell'intento di carpire il voto di qualche elettore sprovveduto, dichiari la propria contrarietà alla diga sul Sessera. Peccato che tale contrarietà emerga soltanto adesso e cioè ad un mese dalle elezioni, il che mi autorizza a ritenere che il suo sia un No del quale non ci si deve fidare.In politica contano i fatti. Non le parole.In questa vicenda i fatti sono i seguenti: 
  1. Il Piano di Tutela delle Acque è stato presentato dalla giunta regionale di centro-destra, della quale fa parte l'Assessore Pichetto che come Assessore lo ha approvato. La proposta prevedeva e prevede la realizzazione di un invaso sul Sessera o, in alternativa, sul Mastallone. Questo è un fatto.
  2. Sulla proposta di Piano di Tutela avanzata dalla giunta regionale si è svolta una ampia consultazione che ha coinvolto gli Enti Locali e, per quanto ci riguarda, le due Comunità Montane le quali si sono dichiarate contrarie argomentando nel merito tale contrarietà. Ma la giunta regionale, della quale continuava a far parte l'Assessore Pichetto, ha deciso di non tenerne conto. Conclusione: se il Piano di Tutela fosse stato approvato entro il termine stabilito del 31/12/2004 la giunta regionale avrebbe confermano la proposta di realizzare uno dei due invasi. Questi sono i fatti il resto sono chiacchiere.
  3. Sono inoltre arcinoti i legami politici tra Forza Italia e il soggetto che si propone di realizzare i nuovi invasi: il Consorzio della Baraggia, tornato ''single'' dopo il divorzio con l'Ovest-Sesia. Il sen. Piccioni, compagno di partito di Fava e Pichetto, ha chiesto e ottenuto che lo scorso anno la legge finanziaria del governo destinasse uno stanziamento triennale per la progettazione di questi invasi. Questo è un altro fatto.
  4. La stessa cosa ha fatto l'Assessore Cavallera con la Finanziaria regionale del 2004 approvata dal centro-destra in Regione, con il voto dell'Assessore Pichetto, che ha previsto nel triennio uno specifico stanziamento a favore dei nuovi invasi. Mentre è stata respinta, grazie alla battaglia condotta dai gruppi di opposizione, la proposta di istituire un'Agenzia per le risorse idriche del Piemonte che avrebbe dovuto avere tra i suoi compiti principali quello di reperire le risorse finanziarie per progettare e realizzare la costruzione di nuovi invasi. Anche questo è un fatto.
Noi la pensiamo in un altro modo e i nostri atti sono stati coerenti. ABBIAMO PARLATO LO STESSO LINGUAGGIO IN VALSESIA,IN VALSESSERA, A BIELLA E A TORINO. Prima di realizzare nuovi invasi nel nostro territorio occorre utilizzare quelli esistenti. Nel Biellese, a fronte di una capacità complessiva di invaso di 17.900.000 milioni di mc di acqua nel luglio del 2003 ne risultavano disponibili appena 3700 milioni di mc, con una percentuale di disponibilità del 21 per cento contro il 51 per cento degli altri invasi presenti nella nostra Regione. E' singolare che la diga sul Sessera, che costerà 135 milioni di euro, venga realizzata a supporto degli invasi esistenti sull'Ostola e sul Ravasanella.Ed è ancora più singolare che ha giustificarne e ha proporne la costruzione sia proprio l'Assessore Cavallera che in precedenza, rispondendo ad una mia interrogazione, aveva dichiarato di non ritenerla '' una priorità'', il che autorizza ciascuno di noi a ritenere che la decisione di inserirle nel Pta sia la conseguenza delle forti pressioni esercitate dalla ''lobby delle dighe''.Il convegno organizzato dal Cordar nel mese di marzo dello scorso anno ha dimostrato che il nostro territorio potrebbe trarre grandi benefici da una politica di riutilizzo dell'acqua per scopi industriali e agricoli, una volta impiegata per scopi civili, se è vero che quella che viene depurata ogni anno equivale al fabbisogno delle imprese biellesi.Questi sono i fatti e non sarà certo la conversione improvvisa dell'Assessore Pichetto che si dichiara contrario alla diga ad un mese dal voto dopo aver approvato tutti gli atti che la prevedevano a dare credibilità ad un posizione che io giudico elettoralistica. Ma i valsesserini non si faranno ingannare.Biella, 4 marzo 2005  

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