Wilmer Ronzani Wilmer Ronzani Wilmer Ronzani






Biella 21 gennaio 2008

Ronzani: rifondazione sui rifiuti sbaglia


Sulla questione dei rifiuti occorre andare ad un chiarimento di fondo. Non sono più compatibili con una maggioranza che intende esprimere una vera cultura di governo posizioni come quelle sostenute da Rifondazione Comunista in occasione della conferenza stampa che si è tenuta nei giorni scorsi a Biella alla presenza della consigliera regionale Barassi. La questione non riguarda soltanto la provincia di Biella ma anche la Regione dove occorre realizzare una organica politica dei rifiuti attraverso la costruzione di impianti di termovalorizzazione.
E’ assurdo e persino patetica la contrapposizione tra raccolta differenziata e incenerimento dato che sono entrambe necessarie per dotare questa regione di una gestione dei rifiuti moderna. Riduzione della produzione degli imballaggi alla fonte, recupero dei materiali riciclabili, raccolta differenziata, chiusura del ciclo tramite l’incenerimento e relativa produzione di energia, appartengono ad un'unica strategia.
Ridurre la politica dei rifiuti unicamente alla raccolta differenziata come se questo fosse esaustivo è un non senso. Gli inceneritori non sono un pericolo per la salute pubblica. Sostenerlo significa ingannare la gente. Lo ha detto con grande chiarezza il prof. Veronesi. Solo una sinistra nemica della scienza e legata ad una concezione dell’ambientalismo che si fonda sul rifiuto delle nuove tecnologie può sostenerlo.
Contro queste posizioni, che sono la causa principale di un’emergenza come quella napoletana e che rischiano di determinare in altre Province del nostro Paese situazioni di criticità, occorre condurre una battaglia politica e culturale forte, senza cedimenti.
La giunta Scaramal ha il merito di avere dotato la nostra Provincia di una politica dei rifiuti degna di questo nome. Sono parte integrante di questa politica il progetto del bioreattore di Cavaglià, il sopralzo della discarica, la bonifica del sito di Masserano e l’impegno a ricercare insieme alle altre Province piemontesi il sito più idoneo nel quale realizzare un impianto di termovalorizzazione.
Chi governa ha il dovere di risolvere i problemi. La politica dei rifiuti messa in campo dalla Provincia di Biella non è solo una delle più avanzate tra quelle in corso di realizzazione nel resto del Piemonte ma ha l’ambizione di risolvere organicamente il problema rifuggendo la logica delle misure-tampone.
Le posizioni assunte da Rifondazione Comunista sono velleitarie e avrebbero come conseguenza quella di non risolvere il problema alla radice e di determinare un forte aumento delle tariffe. Singolare che il partito della Rifondazione Comunista proponga una politica dei rifiuti destinata a determinare una forte impennata delle tariffe sui cittadini nello stesso momento in cui a Cossato si oppone ad un aumento minimo dell’addizionale Irpef.
Con tali posizioni il centrosinistra non va da nessuna parte. E così come avviene sul piano nazionale questa sarabanda di posizioni, peraltro impraticabili, rischia di colpire la credibilità del centrosinistra.

Wilmer Ronzani


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