Wilmer Ronzani Wilmer Ronzani Wilmer Ronzani






Biella, 9 Maggio

Consentire l'arrivo degli aiuti in Birmania


La tragedia birmana nella quale hanno perso la vita decine di migliaia di persone rischia di aggravarsi ogni ora di più. Di fronte a tragedie come quella birmana la straordinaria mobilitazione della comunità internazionale aveva sinora consentito di far affluire gli aiuti umanitari e di alleviare il dramma delle popolazioni colpite. Non è cosi per la Birmania. Il rifiuto del regime birmano ad aprire le frontiere non ha sinora consentito di inoltrare e di distribuire gli aiuti.
Questo vuol dire che l’emergenza rischia di aggravarsi ogni ora che passa. La Comunità Internazionale sta esercitando tutte le pressioni per costringere le autorità birmane a modificare questo gravissimo atteggiamento, come ha ricordato Piero Fassino, inviato speciale per l’Unione Europea in Birmania.
Da qui l’urgenza che vengano messe in atto tutte le iniziative politiche e diplomatiche per rendere possibile che la solidarietà internazionale possa concretizzarsi nel trasferimento degli aiuti. In caso contrario la catastrofe annunciata assumerà proporzioni inimmaginabili. In questa situazione è del tutto incomprensibile l’atteggiamento del regime birmano il quale pare intenzionato a confermare lo svolgimento del referendum costituzionale.
Non vi è chi non possa non capire che nella situazione che si è determinata non ha alcun senso rinviare il referendum unicamente nelle zone colpite. Il referendum va rinviato in modo che lo stesso possa svolgersi in una condizione di maggiore normalità se non si vuole che si trasformi in una farsa.

Wilmer Ronzani

Biella, 9 Maggio 2008


Login