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Biella, 13 Maggio

Ieri la prima riunione del governo ombra del PD


Il PD ha deciso di dar vita al governo ombra. La scelta di Veltroni è stata quella di puntare su un forte rinnovamento della squadra che è stata chiamata a far parte di questo esecutivo che, come avviene in Inghilterra, dovrebbe consentire all’opposizione di rendere più efficace la propria iniziativa politico-parlamentare ed indicare con maggiore chiarezza progetti alternativi rispetto a quelli che verranno presentati dalla maggioranza di centrodestra.
Trovo del tutto fuori luogo il confronto tra questa e altre esperienze compiute alcuni lustri fa, fatto questo che dovrebbe da solo sconsigliare ogni paragone e ogni confronto. Nei prossimi giorni il capo del governo incontrerà Walter Veltroni. E’ normale che il Presidente del Consiglio si confronti con il capo dell’opposizione, a maggior ragione se quest’ultima è rappresentata da un solo partito in Parlamento. Centrodestra e PD sono alternativi ma questo non può e non deve impedire che il Parlamento su temi di interesse generale, quali le riforme con le quali rendere più efficienti e irrobustire le Istituzioni, verifichi se maggioranza e opposizione possono riconoscersi attorno a provvedimenti condivisi senza che questo comporti la rinuncia a svolgere una forte opposizione politico-programmatica.
Un esempio concreto è quello di come utilizzare le risorse del cosiddetto “tesoretto”. Tremonti ne ha negata persino l’esistenza salvo poi proporre l’abolizione totale dell’ICI, che il governo Prodi aveva già soppresso per il 40% delle famiglie italiane, e la detassazione degli straordinari. Su questa ultima questione per esempio una forza di opposizione deve saper avanzare una proposta alternativa.

Wilmer Ronzani

Biella, 13 Maggio 2008


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