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Biella, 11 aprile 2022

Presidenziali francesi: ballottaggio tra Macron e Le Pen


La sfida tra 15 giorni sarà tra il Presidente uscente Emanuel Macron e Matine Le Pen ed è chiaro sin d'ora che l'esito del ballottaggio sarà decisivo non solo per i francesi ma anche per il futuro dell'Unione Europea. Il primo ha ottenuto il 28% dei voti, la seconda il 24% ma l'esito di queste elezioni Presidenziali è tutt'altro che scontato; verrà deciso nei prossimi 15 giorni.
La Lepen ha " imbellettato " la sua politica, il suo linguaggio è stato più accattivante e meno truculento e in questa metamorfosi fittizia è stata favorita dalle posizioni assunte dal candidato Zemmour ( che ha già invitato i suoi elettori a votare per la Le Pen al secondo turno) ma continua a rappresentare una destra sovranista, razzista e anti-europeista.
Per questo mai come in questo momento l'esito del ballottaggio peserà sul destino destino dell'Unione Europea. Il successo di Macron dipenderà dalla tenuta del cosiddetto " Fronte Repubblicano".
Jean-Luc Mélenchon, il leader della France Insoumise, la sinistra radicale, che ha ottenuto 21,7%, superiore a ogni aspettativa, ha gia' annunciato che " nessun voto dovra andare alla Le Pen".
Jadot,candidato dei Verdi; Hidalgo, Sindaca di Parigi ed esponente di quel Partito socialista che appena 10 anni fa aveva eletto Francois Hollande alla Presidenza della Repubblica e che in queste elezioni ha rimediato un misero 1, 7%; il comunista Fabien Roussel hanno gia' invitato i propri elettori a votare per Macron per sbarrare alla Le Pen la strada dell'Eliseo. Pécresse, esponente della destra Repubblicana, non ha lanciato appelli ma ha detto che lei voterà per il presidente Macron. Sappiamo però che non è affatto automatico che queste indicazioni di voto si traducano in un voto a sostegno del Presidente uscente.
Sappiamo però anche che quel voto segnerà uno spartiacque. E vero la Lepen ha messo nel cassetto il vecchio armamentario anti-europeista salvo poi riproporlo nel momento nel quale ha dichiarato che in nessun caso " le leggi europee dovranno prevalere su quelle francesi". Per non parlare del sostegno che neo recente passato ha espresso alla politica di Putin, ottenendone in cambio favori e agevolazioni.
Il risultato elettorale ottenuto da Melenchon è pero' lì a dimostrarci che esistono " una domanda di sinistra e una questione sociale" che non sono riassorbibili nella politica di Macron e che ripropongono il conflitto destra-sinistra.
È invece proprio dai rimedi che verranno proposti per dare una risposta alla " questione sociale" e per combattere le diseguaglianze, che dipenderà la possibilità di contrastare in Europa, in Francia e on Italia una deriva nazionalista, xenofoba e di destra.

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