Wilmer Ronzani Wilmer Ronzani Wilmer Ronzani






Biella, 3 giugno 2022

Cossato: consegnati i premi ai ragazzi


Ieri, giovedì 2 giugno, in occasione della festa della Repubblica, a Cossato, sono stati premiati i vincitori del Concorso che il Comune di Cossato, insieme alla Fondazione Biella Domani, organizzano ogni anno per ricordare la Giornata della Memoria.
Al concorso, che quest'anno aveva per oggetto una ricerca sui deportati biellesi nei campi di concentramento nazista, hanno partecipato gli alunni della scuola secondaria di primo grado "Leonardo da Vinci" - classi 3 B e 3 C; la scuola secondaria di primo grado classe 3E e il liceo del Cossatese è Valle Strona classi 4A e 4D.
Il lavoro di ricerca dei ragazzi viene valutato da una apposita Commissione della quale fanno parte l'Assessore alla Cultura Colombo, Maria Teresa Guido per la Fondazione e Elena Cola in rappresentanza dell'Anpi.
La manifestazione, che quest'anno è stata data fatta coincidere con la Festa della Repubblica e con il concerto tenuto dalla Filarmonica Cossatese, ha ottenuto uno straordinario successo pubblico. Nel corso della premiazione hanno preso la parola il Sindaco di Cossato, Enrico Moggio che ha sottolineato il valore del 2 giugno festa della Repubblica e l'Assessore alla Cultura, Ercole Colombo, che ha ha voluto valorizzare l'impegno delle ragazze dei ragazzi che hanno preso parte al concorso e la qualità delle ricerche che sono state compiute.
Per la Fondazione è intervenuto Wilmer Ronzani. Di seguito pubblichiamo il suo intervento.
"Come ha ricordato con efficacia il Vostro Sindaco oggi celebriamo la festa della Repubblica, nata dalla Resistenza e di cui il referendum istituzionale del 2 giugno del 46 e la Costituzione, approvata dal Parlamento il 22 dicembre del 1947, rappresentano atti e passaggi fondamentali.

È un giorno di festa certo, ma anche e soprattutto l'occasione per ricordare quali siano le radici della nostra democrazia e per rinnovare il nostro impegno in difesa della libertà, della democrazia e della pace. Quella pace che, come ha ricordato il Presidente della Repubblica, è stata messa in pericolo da un atto di prepotenza e da una aggressione ad un Paese libero.

Facciamo nostre le parole che ieri ha pronunciato occasione della Festa della Repubblica:

"Occorre ripristinare una rinnovata legalità internazionale per fermare il piano inclinato su cui rischia di avventurarsi il pianeta con l'avverarsi di scenari che vedono l'umanità protagonista della propria rovina con conseguenze catastrofiche e inimmaginabili ".

Oggi consegniamo ai nostri ragazzi i premi e i ricoscimenti per le ricerche che hanno svolto per ricordare l'Olocausto, la più grande tragedia del 900. Consentitemi di ringraziali e di abbracciarli tutti per la sensibilità che hanno dimostrato e per la serietà del loro impegno e, insieme a loro, di ringraziare i loro insegnanti.

Primo Levi, scrittore, partigiano, superstite dell'Olocausto ci ha ricordato come esso rappresenti "una pagina del libro dell'Umanità da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria perché se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare e le nostre coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate".
Ecco, noi nel nostro piccolo, come Fondazione Biella Domani con questa iniziativa vogliamo dare un senso a queste parole e a questo insegnamento. E' grazie a Romeo Guerretta, un vostro concittadino, se questa iniziativa che lui ha voluto che fosse rivolta ai giovani, ha avuto inizio e può continuare a svolgersi.

Come più volte ci ha invitato a fare Liliana Segre, superstite dell'Olocausto, senatrice a vita,
è ai più giovani che vogliamo continuare a rivolgerci affinché coltivino la memoria e combattamo l'odio,l'oblio e l'indifferenza. Sono loro che rappresentano il futuro del nostro Paese e le classi dirigenti di domani.

Ma prima di concludere consentitemi di ringraziare l'amministrazione Comunale e, in particolare, l'Assessore Colombo, che ha sempre creduto in questo progetto, il personale dell'Assessorato alla Cultura, i componenti della Commissione che ha valutato il lavoro dei nostri giovani e di ricordare Sergio Sassi, un amico e un compagno carissimo che ci la lasciati poco tempo fa e che come Presidente della nostra Fondazione ha sempre creduto e si è impegnato per il successo di questa iniziativa. Oggi al mio posto avrebbe dovuto esserci lui.
E io sono felice che i diplomi ai ragazzi oggi vengano consegnati da Camilla Sassi, la figlia del nostro indimenticabile Presidente.

Cookie policy - Preferenze Cookie

 

Login