Wilmer Ronzani Wilmer Ronzani Wilmer Ronzani






Biella, 5 agosto 2022

Visita inopportuna


La Pelosi, fino a poco tempo fa speaker della Camera dei rappresentanti e una delle più autorevoli rappresentanti del Partito democratico, e' volata a Taiwan per esprimere la solidarietà degli Stati Uniti al governo dell'isola. L'iniziativa com'era prevedibile ha sollevato forti polemiche e compromesso ulteriormente i già difficili rapporti tra Cina e Stati Uniti. . La risposta cinese è arrivata nei fatti con nuove esercitazioni sullo stretto di Taiwan. E con le sanzioni imposte alla Pelosi. Cioè il risultato del viaggio è stato un forte aggravamento delle tensioni internazionali. Un vero capolavoro diplomatico nel momento in cui la preoccupazione maggiore dovrebbe essere quella di impedire una saldatura tra la Russia di Putin e la Cina di Xi Jinping. Nei giorni scorsi la stampa internazionale aveva dato notizia della lunga telefonata tra il Presidente Biden e il premier cinese con l'obbiettivo di avviare una fase di confronto tra i due Paesi.
È bene che si sappia che il viaggio della Pelosi ha vanificato tutto e ha favorito un ulteriore avvicinamento tra Cina e Russia e reso più difficili quelli tra la Cina e gli Stati Uniti. Mi domando perché nessuno, a partire dall'Europa, abbia sentito il dovere di segnalare l'inopportunita' della visita e una volta che questa era avvenuta di esprimere le sue preoccupazioni per il clima di tensioni che avrebbe ha creato.
C'è ancora troppa accondiscendenza nei confronti degli Stati Uniti. Dichiararsi filo-atlantici, sostenere l'importanza del rapporto tra Stati Uniti e Unione Europa non può e non deve significare la rinuncia ad esprimere un proprio punto di vista autonomo e di criticare iniziative, come quella della Pelosi, ho prese di posizione che si giudicano inopportune o sbagliate.

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