Wilmer Ronzani Wilmer Ronzani Wilmer Ronzani






Biella, 22 settembre 2022

Conflitto russo-ucraino. Serve una iniziativa politica e diplomatica.


l discorso ieri di Putin e l'annuncio che verranno mobilitati i riservisti, la dichiarazione che la Russia non esclude di far ricorso se necessario all'arma nucleare, da una parte, e le proteste di una parte della popolazione contro le decisioni del Cremlino, dall'altra, sollecitano una iniziativa in grado di impedire una escalation del conflitto.
Il sentiero Ŕ stretto ma deve essere percorso. L'iniziativa deve essere assunta dall'Europa che non pu˛ certo essere accusata di aver fatto mancare la propria solidarietÓ e il proprio aiuto al popolo Ucraino di fronte alla invasione russa. Ma nessuno pi¨ dell'Europa ha interesse che la confrontazione tra Russia e Ucraina non entri in una fase dagli sviluppi imprevedibili.
L'obbiettivo di Putin era quello di annettersi l'Ucraina ma la reazione del popolo ucraino, che ha potuto contare sugli aiuti forniti dalla ComunitÓ Internazionale, lo ha impedito.
L'Italia, l'Europa e un pezzo della Comunita' Internazionale hanno fatto bene a schierarsi con il popolo Ucraino contro una aggressione che ha violato il diritto internazionale e colpito il diritto all'autodeterminazione del popolo Ucraino. E devono contemporaneamente dichiarare che il referendum con cui Putin vorrebbe annettersi alcune Repubblica rappresentauna ulteriore violazione di tali principi.
Ma non possono limitarsi a questo. Soprattutto devono mettere in campo le iniziative politiche e diplomatiche attraverso cui imporre un cessate il fuoco, bloccare una escalation della guerra e giungere ad un accordo di pace, a un compromesso. E, forti della solidarietÓ che in questi mesi non hanno mai fatto mancare al popolo ucraino, devono farsi promotori di una iniziativa di pace finalizzata alla difesa della sovranitÓ della Ucraina e all'obbiettivo di garantire la sicurezza di tutti, sia dell'Ucraina che della Russia.


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