Wilmer Ronzani Wilmer Ronzani Wilmer Ronzani






Biella, 10 Marzo



L’impressione è quella di trovarsi di fronte ad un film già visto: Berlusconi che si ricandida per la quinta volta, illudendosi che gli italiani non si ricordino che dalla prima volta e cioè dal ‘94 sono passati 14 anni; Berlusconi che ripropone il contratto con gli italiani illudendosi che gli elettori abbiano una grande amnesia o non si ricordino che i termini di quel contratto non erano stati assolutamente onorati; Berlusconi che, volendo innovare la squadra di governo, ripropone Tremonti superministro dell’Economia, confidando su un vuoto di memoria collettivo sullo stato dei conti pubblici e sulla situazione di dissesto provocata da una politica di bilancio fatta di condoni che hanno favorito l’evasione e di un forte aumento della spesa corrente; situazione fuori controllo che è toccata al governo Prodi risanare.
Il fatto che il centrodestra non sappia fare altro che tornare ad affidarsi da 14 anni alle stesse persone per quanto riguarda la guida del governo e la politica economica e di bilancio è la conferma di come Berlusconi e il centrodestra non abbiano nulla da proporre al Paese.
Diversamente dal ‘94 la novità oggi è un’altra ed è rappresentata da Veltroni e dal PD. Un PD che propone una leadership nuova e giovane, un programma di governo che coniuga rigore e crescita e una proposta politica coraggiosa come quella rappresentata dalla decisione di presentarsi da soli che sta cambiando radicalmente il modo di essere della politica.

Wilmer Ronzani

Biella, 10 Marzo 2008

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