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RONZANI: IL CENTRODESTRA NASCONDE IL BUCO DELLA SANITA', RIMANDANDO OGNI DECISIONE AL DOPOELEZIONI. I CITTADINI DEVONO SAPEREIl disavanzo per il 2004 della sanità piemontese, Asl e Aso, è superiore ai 232 milioni di euro di cui si era parlato. I dati forniti dall'assessorato regionale alla sanità, infatti, sono il frutto di una proiezione sulla base dei costi sopportati dalla sanità nei primi 9 mesi dell'anno. Non è accettabile che l'assessore non sia in grado a fine gennaio 2005 di presentare un consuntivo reale dell'andamento della spesa sanitaria.Il disavanzo per il 2004 della sanità piemontese, Asl e Aso, è superiore ai 232 milioni di euro di cui si era parlato. I dati forniti dall'assessorato regionale alla sanità, infatti, sono il frutto di una proiezione sulla base dei costi sopportati dalla sanità nei primi 9 mesi dell'anno. Non è accettabile che l'assessore non sia in grado a fine gennaio 2005 di presentare un consuntivo reale dell'andamento della spesa sanitaria.Quel che è certo è che trattandosi di proiezioni è verosimile che il disavanzo effettivo sia superiore a quello ipotizzato. Inoltre, poiché questa è solo una parte del disavanzo della sanità, non essendo compresi altri debiti a partire da Università, Mauriziano e Valdesi, è del tutto evidente che i conti della sanità piemontese sono fuori controllo. L'assessore Galante deve subito chiarire l'esatta dimensione del debito. Le Asl e le Aso al 31 dicembre erano in grado di sapere l'entità del loro disavanzo. L'assessore alla sanità non dovrebbe avere dunque problemi a comunicare alla Commissione il dato effettivo e accertato. La verità è che la Giunta è volutamente reticente, per un motivo. Poiché il gettito da ticket e da addizionale Irpef - interamente utilizzata per finanziare il disavanzo della sanità anziché per realizzare una politica di investimenti come era stato promesso - non basterà a ripianare il disavanzo del 2004, e poichè soprattutto la legge finanziaria del governo stabilisce che il ripiano del disavanzo del 2004 sarà a totale carico delle Regioni, dando ai presidenti la facoltà di imporre una nuova addizionale oltre a quella già introdotta in modo permanente dalla Giunta Ghigo, tacere ora la verità sui conti del 2004 è un modo furbesco per non assumersi le proprie responsabilità e non dire ai piemontesi come si intendono affrontare questi problemi. Salvo poi metterli davanti al fatto compiuto all'indomani delle elezioni.Per questo nell'interesse della nostra sanità pubblica, dei piemontesi e della Regione stessa, noi diciamo che l'accertamento del disavanzo del 2004 è un presupposto fondamentale da cui partire per discutere il bilancio e la legge finanziaria del 2005. In ogni caso non consentiremo al centrodestra di fare l'operazione che gli riuscì nel 2000, quando accusò le forze di opposizione che denunciavano i debiti della sanità di ''abbaiare alla luna''. Salvo poi decidere, una volta vinte le elezioni, una politica di tagli che è costata ai piemontesi lacrime e sangue.Tagli che sono però anche serviti a favorire il privato accreditato, che soddisfa oggi quella parte della domanda che trovava risposta nella sanità pubblica. E' un fatto che le prestazioni ambulatoriali erogate dalle strutture private convenzionate sono passate da oltre 6.900.000, per un importo superiore agli 80,5 milioni di euro, nel 2002, agli 8 milioni dei primi 11 mesi del 2004, per un importo di 103 milioni di euro (+30%). Nello stesso periodo i ricoveri ospedalieri presso il privato accreditato sono passati dai 71.500 casi del 2002, per un importo complessivo di 244 milioni di euro, agli 88 mila casi dei primi 11 mesi del 2004, per un importo complessivo di 300 milioni di euro (+23%). Poiché il periodo preso in esame è esattamente quello in cui si sono verificati i tagli maggiori, è del tutto evidente che i tagli della sanità piemontese non sono serviti a razionalizzare il sistema né tanto meno a eliminare eventuali sprechi, ma a spostare quote di sanità pubblica verso il settore privato, contribuendo a indebolire ulteriormente la sanità pubblica. 25 gennaio 2005

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